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Mercoledì 04 Maggio 2011 09:30

Cartomanzia e tarocchi: un mondo antico anche nel web

Written by  Palmiro Neri
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Tarocchi, cartomanzia e indovini da sempre scatenano l’immaginario e catturano l’attenzione.
Basta accendere la televisione, navigare sul Web, ascoltare la radio: c’è puntualmente qualcuno che promette di leggere il futuro, o sostiene di saperci consigliare per risolvere problemi di ogni natura.

In un primo momento ci dichiariamo tutti scettici, ma è come se dentro di noi scattasse un’attrazione verso il “mistero”, la simbologia ritualistica, le supposte forze della psiche.
Non trascuriamo, poi, il fatto che in epoca di incertezza cercare conforto nella cartomanzia è allettante e il consulto diventa, così, un passo breve.

Attenzione, però: il mondo dei sedicenti maghi riserva spesso sorprese non inerenti al nostro futuro, ma piuttosto al portafoglio. Come è noto dalle vicende di cronaca, carte e tarocchi starebbero alla base di numerose truffe. Insomma, gente senza scrupoli che approfitta della debolezza e dell’ingenuità di chi è disperatamente in cerca di un appiglio.
Vediamo come si è espressa in merito la blogosfera.

Oroscopo.bz ci spiega cos’è la cartomanzia:

La sua definizione è ”Divinazione del futuro per mezzo delle carte”, mentre il Cartomante è : “Chi pratica la Cartomanzia”. Ma queste due definizioni sono chiaramente insoddisfacenti per un’arte così magica e affascinante, ed è chiaro che la Cartomanzia non può prescindere dalla bravura del cartomante, proprio perché arte che dipende totalmente da chi si dispone alla lettura dei Tarocchi.

Ma la profusione di cartomanti, astrologi e sensitivi vari a cui siamo continuamente esposti ci fa diffidare di questa manzia e la società in cui viviamo, sempre più tecnologica e refrattaria al mistero non ci permette di fidarci delle energie nascoste che fluiscono nell’universo.

Recensito ci parla invece della storia dei tarocchi; purtroppo il mondo dei tarocchi e della cartomanzia è stato rovinato negli ultimi anni da ciarlatani e truffatori di ogni tipo, ma non è sempre stato così.

La cartomanzia è un’ arte che è nata nel 1400 con fini principalmente didattici, poiché non essendo disponibili per tutti i libri, venivano spesso utilizzate le carte illustrate in cui venivano rappresentati i pianeti, le scienze, le virtù, i personaggi importanti dell’ epoca e svariati altri simboli. Un esempio è dato proprio dal mazzo di tarocchi del Mantegna in cui questi simboli sono rappresentati, battuto all’ asta da Christies pochi giorni fa per 200.000 euro.

Un Grande desiderio di scoprire cosa ci riserva il futuro: sarebbe questa la finalità per cui milioni di persone si affidano all’astrologia e alle discipline a essa vicine.

Spiritualrationality riporta le parole di Stefano Bagnasco, fisico dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e coordinatore del Gruppo di Studio sull’Astrologia del CICAP sul rapporto tra astri e scienza:

In Italia astrologi, cartomanti, chiromanti, maghi, ecc. godono molto maggior considerazione e vengono pagati di più degli scienziati. Basta guardare le televisioni, anche quelle che avrebbero il compito di servizio pubblico: una dose abbondantissima di oroscopi ogni giorno su quasi tutti i programmi!

«Ogni volta che i fondamenti e i risultati dell’astrologia sono scientificamente messi alla prova con rigore emerge sempre lo stesso risultato: gli astri non aiutano in alcun modo a prevedere il futuro» commenta Stefano Bagnasco. «Questa inchiesta, pur non essendo un vero e proprio studio scientifico, sottolinea i risultati che abbiamo raccolto in uno speciale sul sito del CICAP, dai quali è evidente come il successo dell’astrologia non possa certo essere dovuto alla capacità di azzeccare le previsioni».

Nonostante la mancanza di una base scientifica ed empiricamente verificabile, le persone non smettono di ricorrere a cartomanti e indovini.

My-library ce ne parla:

Le persone che hanno bisogno di maghi, cartomanti e astrologi per sperare in un futuro migliore sono tante. Più di quanto non s’immagini. Rifugiarsi nella cartomanzia oppure nei tarocchi, in un consulto, dal vivo o al telefono, spesso non gratuito, è un via di fuga scelta da molti: eppure è quasi sempre costoso, da 899. Un ingresso in mondo d’illusioni, trepidazioni d’amore, patemi per la salute, che genera un enorme volume d’affari. Tutti sostengono di non credere alla cartomanzia, eppure gli esperti del settore prosperano. Raccontano falsità nei consulti, o nelle loro divinazioni riescono a carpire pieghe segrete delle energie dell’universo?

Purtroppo le truffe sono sempre in agguato. Perugianotizie ci parla di come molti cittadini sono stati raggirati da truffatori che fingendosi operatori di un call center convincevano ingenue vittime a ricorrere a maghi e astrologi per porre rimedio ai propri disagi; per beneficiare dei “riti magici” dicevano alle loro vittime di comporre ripetutamente numeri 899, nascondendo che si tratta di chiamate che si pagano salate:

Spacciavano l’899 come numero gratuito, dicevano che era una tariffa “flat”, invece si intascavano 15 euro a chiamata.

E, indossata la veste da maghi e astrologhi via cornetta, inducevano gli sventurati clienti a comporre il numero più e più volte nel giro di pochi minuti, fingendo anche casuali cadute di linea.

Alla fine del mese, arrivavano maxibollette che vanno dai 5 ai 15mila euro. Nelle improvvide telefonate allettavano gli utenti anche con alcune parole “magiche” da pronunciare per risolvere tutti i problemi esistenziali.

Restando in tema di truffe, Il ponente ci informa che European Consumers- consorzio di associazioni con sede a Roma, membro del CRUC (Comitato Regionale Utenti e Consumatori) – rende noto che l’organizzazione di volontariato Telefono Antiplagio, costretta a chiudere nel 2008 per una serie di cause giudiziarie promosse nei suoi confronti da maghi, santoni e gruppi editoriali che pubblicizzano cartomanti, indovini ecc. riaprirà i battenti il 27 gennaio 2010 nell’ambito di un progetto in difesa dei consumatori promosso dalla Regione Lazio, dall’Assessorato per la Tutela dei Consumatori e da European Consumers:

L’iniziativa, che prevede l’organizzazione di un Convegno da tenersi in primavera, è finalizzata a monitorare la tv e i media, a segnalare eventuali forme di pubblicità ingannevole e ad informare i cittadini e le autorità sui pericoli del gioco d’azzardo, dell’occultismo e del satanismo, soprattutto in relazione alla dipendenza ed alla curiosità che provocano nelle vittime, in particolare nei più giovani e nei bambini.

Insomma, si parla di vere e proprie piaghe sociali che sembrano non attenuarsi neppure con la scoperta di truffe e raggiri. A testimoniare tale successo ci sarebbe la Guardia di Finanza che, come ci spiega Vastesi, avrebbe scoperto un volume di affari non indifferente:

Chi si rivolge ai maghi, fattucchieri, cartomanti o indovini è senz’altro una persona stupida ed ignorante. E devono essercene davvero molte di persone così sprovvedute, viste le cifre esorbitanti che intascano individui che il vecchio ‘Testo unico di pubblica sicurezza’ definiva senz’appello: coloro che “svolgono il generico mestiere del ciarlatano”.

Alcuni agenti hanno contestato ad un tale che dichiarava di svolgere la professione di cartomante ed indovino il mancato pagamento dell’IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) su ingenti somme, frutto del proprio lavoro (sempre che truffar la gente possa considerarsi un lavoro).

Il novello Nostradamus ha proposto ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale adducendo di svolgere un’attività illecita che, pertanto, non poteva essere tassata.

A porre fine alla vicenda è stata, infine, la Corte di Cassazione che ha confermato quanto disposto dalla Commissione Tributaria Regionale e ribadito che maghi, cartomanti, indovini e figure analoghe devono pagare le tasse.

Beh, lasciatemelo dire: questa volta il mago non l’ha proprio indovinata…

E chi non ha mai sentito parlare della Vanna nazionale? Sicuramente più che per le sue doti da indovina è ricordata per la sua capacità comunicativa e persuasiva. Brava lei o ingenui i suoi utenti? Armiamoci di coraggio ci dice la sua opinione:

Vanna marchi è solo un’ottima comunicatrice e venditrice che di colpa ne ha tanta, ma chi seguiva la trasmissione, chi pagava per vincere al lotto e levarsi il malocchio, va condannato quanto lei.

Perchè chi crede in queste malefiche pratiche è solo un povero ignorante che non va scusato, ma gli vanno aperte le menti!

Chi crede nel malocchio e nelle fattucchiere è solo una misera persona, incapace di credere in se stesso e per ogni malattia e sfiga che gli accade viene data colpa alla jella!

Può essere anche una tradizione popolare antichissima, mal’avere disgrazie concatenate, essere guardati male da qualcuno non è colpa di nessun essere malefico, ma è causa della nostra incapacità di trovare alla radice i problemi e trarne soluzioni ad hoc.

E per concludere, le parole di Restingaleracaino:

I maghi, gli astrologi e le cartomanti, non sanno quello che mi accadrà nel futuro.
Però sanno benissimo come spillarmi dei soldi, facendomi credere che sanno il mio futuro.

Io non sono altro che un povero ingenuo!
Che cavolo mi interesserà sapere cosà mi accadrà nel futuro?
Tanto per cominciare, vediamo di vivere bene il presente.

Last modified on Mercoledì 04 Maggio 2011 09:35

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